Uno, nessuno e ventitré

L’ufficio degli affari occulti

Pubblicato il

Categoria:

Sono sicuro che da questo romanzo verrà tratto un film o, più probabilmente, una serie TV. Non vedo l’ora che esca, sembra proprio strutturato per lo schermo e possiede tutti gli elementi per appassionare sia un lettore sia uno spettatore. Ambientata nel 1830 nella Parigi della Rivoluzione di luglio, in cui tumulti e disordini sono all’ordine del giorno, la storia ha per protagonista un giovane investigatore, bello, ricco e tormentato, un antenato di Alain Delon probabilmente, che si divide tra un delicato caso di apparente suicidio affibbiatogli dai suoi superiori e una faccenda più personale per la quale è disposto a tutto, ovvero la caccia al Vicario, un ecclesiastico pedofilo (sai che novità) senza scrupoli. Le due vicende sono slegate e si incrociano soltanto nella vita e nelle esperienze dell’ispettore, con ripetuti colpi di scena, misteri, intrighi, azione e un contesto storico disegnato alla perfezione dall’autore, che include nella trama personaggi realmente esistiti e fatti realmente accaduti. Ad una manciata di pagine da un finale che svela segreti col botto, attentissimo e deciso ad arrivare ad una soluzione, mi viene il vago sospetto che la storia possa non concludersi. Il caso è ormai risolto ma del Vicario bastardo non c’è traccia e in quel poco che resta prima dei titoli di coda non credo possa succedere granché. E infatti non succede. Come in una serie TV, il romanzo mi molla sul più bello e mi rimanda ad una seconda stagione, un secondo volume che, porca miseria, sarò costretto ad attendere. Maledetti francesi.

Éric Fouassier – L’ufficio degli affari occulti

Commenti

2 risposte a “L’ufficio degli affari occulti”

  1. Avatar Enri1968

    Preso nota. Lo cerco.

    1. Avatar Topper Harley

      Carino, se ti piace il giallo un po’ gotico.

Rispondi

Scopri di più da Topper Harley

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere