Uno, nessuno e ventitré

Tag: Libri

  • La vecchia dell’aceto

    La vecchia dell’aceto

    La vecchia dell’aceto, tale Giovanna Bonanno, è una donna vissuta a Palermo nel ‘700, che ha ucciso indirettamente almeno una decina di persone tramite una miscela a base di arsenico, vino bianco e aceto per pidocchi, un veleno incolore e insapore in grado di agire senza lasciare tracce.

  • Pasolini

    Pasolini

    Toffolo però è anche un bravo fumettista e Pasolini, oltre ad essere stato uno dei suoi ispiratori, è anche il titolo della sua opera più famosa: un omaggio al grande intellettuale morto ammazzato nel 1975, che in questo graphic novel torna in vita per raccontare il suo pensiero.

  • Pazzia

    Pazzia

    Jioke, al secolo Giovanni Dell’Oro, è un giovane fumettista che ha raggiunto la notorietà sul web pubblicando brevissime storie horror dai toni disturbanti e con finali sorprendenti. Sono arrivato a lui tramite il passaparola ed è la prima volta in vita mia che mi imbatto in un fumetto davvero pauroso.

  • Io che non ho conosciuto gli uomini

    Io che non ho conosciuto gli uomini

    Romanzo distopico che si legge tutto d’un fiato, per la tensione che tieni incollati alle pagine e la curiosità, maledetta, di avere risposte. Stessa condizione, quest’ultima, in cui si ritrova la voce narrante, una ragazzina prima, adulta poi, che cresce all’interno di un bunker con altre trentanove donne…

  • Acido solforico

    Acido solforico

    Un reality show chiamato Concentramento, ambientato in una struttura simile ad un campo di sterminio nazista, segue la vita di un gruppo di prigionieri inermi e dei kapò che li controllano e li sottopongono a violenze e umiliazioni. Nessuna messa in scena, nessun accordo, ciò che avviene è reale.

  • Colpo di luna

    Colpo di luna

    Ambientato negli ’30 in Africa, dove Simenon era stato per un lungo viaggio poco prima della pubblicazione, tornando con un forte sentimento anticolonialista, il romanzo narra di un giovane francese che arriva nel Gabon per lavoro e si ritrova invece invischiato in una torbida vicenda con tanto di morto ammazzato.

  • Il custode

    Il custode

    Il nuovo romanzo di Ammaniti è una favola nera ambientata in Sicilia, a Triscina, immagine di una terra arcaica e fuori dal mondo che lui sembra conoscere bene e che usa per riprendere i suoi temi più cari…

  • Book Tour

    Book Tour

    È la storia di uno scrittore di modesta fama, mite ed educato, pure un po’ rinco, che intraprende un viaggio per promuovere il suo nuovo romanzo. Anziché raccogliere consensi e firmare copie, si ritrova tuttavia a vivere una serie di disavventure fatte di equivoci e situazioni assurde. Kafkiane, direi.

  • Inquieto vivere

    Inquieto vivere

    Inquieto vivere è uno di quei libri che ti capitano per caso. Bussano alla porta e, se sei in vena, li fai entrare. Quando l’autore mi ha contattato su Instagram per farmi conoscere il suo, ero in vena. E l’ho letto.

  • La porta

    La porta

    Questo romanzo non è un giallo, non ha il commissario Maigret a condurre un’indagine. A tenere le redini della trama è la tensione mista allo stato di angoscia che attanaglia insistentemente il protagonista…

  • L’assassinio di Roger Ackroyd

    L’assassinio di Roger Ackroyd

    Classicone di Agatha Christie che ho iniziato non a leggere ma ad ascoltare, come Audible, tramite app sullo smartphone: volevo capire se potesse essere un’alternativa interessante alla lettura e ho scelto un romanzo a cui sapevo di dover prestare orecchio e attenzione, io che mi distraggo facilmente.

  • Epepe

    Epepe

    Un linguista parte per una conferenza all’estero ma, dopo essersi addormentato in volo, si ritrova in un paese sconosciuto dove nessuno riesce a comprenderlo, nonostante parli diverse lingue. I suoi tentativi di orientarsi e chiedere aiuto falliscono, rendendo la situazione sempre più claustrofobica e surreale.

  • Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati

    Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati

    Recensioni entusiastiche che inneggiavano al capolavoro mi hanno spinto a leggere questo romanzo, ambientato in un paese sperduto tra le montagne, fuori dal resto del mondo, la cui comunità dipende totalmente da una cava di calcare prossima alla chiusura.

  • I miei libri del 2025

    I miei libri del 2025

    Chi se frega di quanti libri ho letto e chi se ne frega delle stelline. L’importante è aver potuto trascorrere del tempo in buona compagnia, nonostante qualche delusione che, però, insegna.

  • Avventure postume di personaggi illustri

    Avventure postume di personaggi illustri

    Il libro racconta con una certa ironia le avventure grottesche che hanno subìto i corpi di dieci celebri personaggi della storia dopo la morte: Evita Perón, Pirandello, Lenin, Mazzini, Jeremy Bentham, Goya, Molière, Cartesio, papa Formoso, Sant’Agata.

  • Limonov

    Limonov

    Continuo a negare di essere un ammiratore di Carrère, eppure continuo a seguirlo. Perché scrive bene, non si lascia mollare. Su Limonov il passaparola è sempre vivace, sapevo che prima o poi lo avrei letto.

  • Una persona alla volta

    Una persona alla volta

    A teatro, l’altra sera, ho visto un bellissimo monologo di Elio Germano basato su questo libro, postumo, di Gino Strada, una sorta di racconto autobiografico delle tappe più importanti della sua vita da medico di guerra. Manco a dirlo, spinto dalla curiosità, ho subito recuperato il volume…

  • Alla ricerca della verità

    Alla ricerca della verità

    In gita a Narni, meraviglioso borgo medievale dell’Umbria, ho prenotato una visita guidata a Narni Sotterranea, un complesso di ipogei scoperto alla fine degli anni ’70 da un gruppo di giovani speleologi…

  • Macellaio

    Macellaio

    Quasi horror, quasi thriller, pienamente disturbante ma, tutto sommato, leggibile, il romanzo racconta di un medico chirurgo dell’800, tanto insicuro quanto ambizioso che, partendo dal basso, si fa strada all’interno di un istituto per donne malate di mente, dove trova terreno fertile per i suoi abomini.

  • Ogni maledetto lunedì su due

    Ogni maledetto lunedì su due

    Un salto indietro nella bibliografia di Zerocalcare, un volume del 2013 che raccoglie le strisce pubblicate allora sul suo blog. Le leggevo già a suo tempo, quando non lo conoscevano in tanti e forse non si conosceva bene nemmeno lui stesso…

  • Il Re Giallo

    Il Re Giallo

    True Detective, prima stagione, è probabilmente la migliore serie TV che abbia mai visto. Per cui la nota furba dell’editore sulla copertina mi ha incuriosito molto, dato che effettivamente in True Detective viene citato più volte questo fantomatico Re Giallo, personaggio letterario, misterioso sovrano di una città aliena chiamata Carcosa.

  • Volevo essere pernambuco

    Volevo essere pernambuco

    Alessio Calaciura, palermitano, deceduto purtroppo un paio di anni fa, fratello del più noto Giosuè, non era uno scrittore. Per professione lavorava il legno ma si dilettava ad intagliare anche le parole, tant’è che ha pubblicato due raccolte di racconti. Questa è la prima.

  • Zardo

    Zardo

    Sclavi e Mammucari sono due certezze: tra le altre cose, il primo è il creatore di Dylan Dog, il secondo uno dei migliori illustratori italiani in circolazione. L’opera è autoconclusiva e quindi mi sono detto “perché no?” e l’ho acquistata alla cieca. Ho fatto benissimo.