Uno, nessuno e ventitré

Tag: Serie TV

  • Åremorden – Gli omicidi di Åre

    Åremorden – Gli omicidi di Åre

    Non sapevo se scrivere di questa serie pressoché anonima, beccata su Netflix qualche tempo fa, che ho iniziato soprattutto perché mi piacciono molto i paesi scandinavi, in cui è ambientata. La prima e sinora unica stagione è divisa in due indagini distinte…

  • Sicilia Express

    Sicilia Express

    Salvo e Valentino sono due infermieri siciliani impiegati a Milano, lontani dalle loro famiglie che […] nel periodo natalizio riescono a tornare a casa per un saluto e, prima di ripartire dopo aver festeggiato, andando a buttare l’immondizia, scoprono per caso un portale magico nascosto in un cassonetto.

  • Sugar

    Sugar

    Un Colin Farrell superlativo interpreta John Sugar, investigatore privato infallibile, in confronto al quale James Bond sembra un pivello. Appassionato di cinema, generoso, ricco, elegante, nel corso degli episodi mostra doti disumane: parla non si sa quante lingue diverse, beve come una spugna senza mai ubriacarsi, addomestica cani rabbiosi…

  • Cape Fear

    Cape Fear

    Uscito di galera dopo 17 anni, scagionato da una dubbia testimonianza che lo assolve dall’aver ucciso la compagna incinta di suo figlio, Cady vuole vendicarsi degli avvocati colpevoli, a suo dire, di averlo fatto incriminare nascondendo delle prove fondamentali.

  • Widow’s Bay

    Widow’s Bay

    Il sindaco di un’anonima e piuttosto squallida cittadina insulare americana, Widow’s Bay, che ha poco o nulla da offrire ai visitatori, cerca in ogni modo di rilanciarne l’economia puntando sul turismo. Si deve però scontrare con una serie di superstizioni locali che si tramandano da secoli…

  • Spider-Noir

    Spider-Noir

    Un supereroe che non è Peter Parker, non è nemmeno un ragazzo, non ha il costume rosso e blu, non vuole grandi responsabilità e ha poco o niente a che vedere con Spider-Man. Se non fosse che è lui. In un altro universo, un’altra epoca, un’altra storia.

  • The Pitt

    The Pitt

    The Pitt, medical drama ormai famosissimo targato HBO Max, segue le vicende del pronto soccorso del Pittsburgh Trauma Medical Center, soprannominato “il pitt”, il pozzo, ospedale caotico e in costante sovraccarico, attraverso una variegata équipe di medici e infermieri stressati ma competenti e sempre sul pezzo.

  • Young Sherlock

    Young Sherlock

    Quando Prime Video, tra le novità, mi ha proposto questo titolo, l’ho beatamente ignorato. Per puro caso, poi, mi è capitato di leggere tra le righe il nome di Guy Ritchie e ho subito cambiato idea. E ho fatto bene.

  • The Boys

    The Boys

    A differenza delle altre volte, ho aspettato che finisse l’ultima stagione prima di scrivere qualcosa su questa serie. Era iniziata nel 2019, su Prime Video, tra proclami e squilli di trombe e io c’ero. È terminata qualche giorno fa, dopo cinque stagioni, tra critiche e autocelebrazioni a chiudere i conti.

  • Omicidio a Easttown

    Omicidio a Easttown

    La traduzione italiana del titolo, come spesso accade, non rende onore a questa serie che è, sì, un crime, con tanto di omicidio e misteri da risolvere, ma è anche e soprattutto un ritratto sociale e umano imperniato sugli abitanti, ognuno con la propria storia e i propri drammi…

  • Pluribus

    Pluribus

    La storia segue una scrittrice che, dopo un po’ di vicende scioccanti, tra cui la morte della compagna, scopre di essere una delle tredici persone al mondo rimaste immuni a un virus originato da un segnale extraterrestre.

  • The Beauty

    The Beauty

    The Beauty, serie distribuita da Disney+, prende il nome dal tema centrale della trama, un virus sessualmente trasmissibile che permette a chi lo contrae di diventare giovane, bello e irresistibile. Una vera a propria mutazione fisica che però ha un prezzo, cioè gli effetti collaterali non sempre sotto controllo…

  • Primal

    Primal

    Acclamata dalla critica e pure da me, Primal è una serie di HBO Max ideata e diretta da tale Genndy Tartakovsky, regista di quel gioiellino di Hotel Transylvania e di una marea di piccoli capolavori d’animazione, dei quali Primal è forse il più bizzarro.

  • Task

    Task

    HBO Max è sbarcata in Italia e io sono sbarcato su HBO Max, sottoscrivendo l’abbonamento e sospendendo quello di Netflix. Mi sono subito messo a spulciare il catalogo enorme e ho trovato questa serie con Mark Ruffalo…

  • Stranger Things

    Stranger Things

    Riprendo il post che avevo scritto oltre tre anni fa, al termine della quarta stagione, per aggiungere qualche impressione ora che ho finito di vedere la quinta e ultima.

  • Devil May Cry

    Devil May Cry

    Il gioco era proprio figo e l’adattamento che ho ritrovato casualmente su Netflix lo è altrettanto, anche se i tempi sono cambiati e io non sono più il nerd di una volta.

  • House of Guinness

    House of Guinness

    La serie è da poco uscita su Netflix, è ambientata a fine ‘800 in Irlanda, ricorda un po’ Peaky Blinders, senza violenza e senza il protagonista e, come suggerisce “vagamente” il titolo, tratta delle vicende della famiglia che ha fatto conoscere al mondo la birra Guinness, la mia preferita.

  • The third day

    The third day

    L’isola di Osea, distante un paio d’ore da Londra, è collegata alla terraferma da una sola strada rialzata che ogni giorno, ciclicamente, viene sommersa dalle maree. Credo che il posto non sia abitato ma in questa serie TV di sei puntate, scovata non ricordo come, ci vive una piccola comunità, isolata e molto attenta alle proprie credenze…

  • Black Rabbit

    Black Rabbit

    Il Black Rabbit è un locale di tendenza di New York, gestito dal carismatico Jake/Jude Law e dai suoi amici soci, tra cui l’eccellente chef e un noto artista discografico. Tutto sembra andare per il meglio, tra cocktail e sogni. Jake si fa il mazzo ma viene ricambiato da una vita apparentemente agiata e soddisfazioni…

  • The crowded room

    The crowded room

    Ho scovato questa serie casualmente su Apple TV+, mentre leggevo il libro da cui è stata tratta, Una stanza piena di gente di Daniel Keyes, che racconta la storia incredibile e reale di Billy Milligan, ragazzo americano con 24 personalità diverse, divenuto un caso clinico e mediatico alla fine degli anni ’70 poiché assolto dai…

  • Untamed

    Untamed

    Ambientata nell’immenso parco nazionale di Yosemite, Untamed è una serie thriller, appena uscita su Netflix, che sfrutta il paesaggio magnifico per dare enfasi a qualsiasi inquadratura, anche la più banale. Inizia con due scalatori appesi alle corde che, arrivati quasi alla vetta di una parete verticale, si vedono piombare addosso una ragazza. Morta. O forse…

  • Squid Game

    Squid Game

    Nel 2021, già appassionato di serie TV ma ancora acerbo su come giudicarle, scrivevo due righe su Squid Game (il post qui sopra), fenomeno globale di cui era evidente l’enorme portata in termini di coinvolgimento e clamore. Prevedevo una seconda stagione, anche se la prima poteva pure terminare come è terminata, lasciando tutti contenti. E…

  • The stand

    The stand

    The stand, che poi è L’ombra dello scorpione, un classicone di Stephen King datato 1978, è l’ultimo adattamento TV del romanzo, dopo il precedente discreto degli anni ’90. Una serie di nove puntate che parte col botto e finisce come tutti i libri del re dell’horror, in caciara. La storia, per chi non lo sapesse,…