Uno, nessuno e ventitré

Categoria: Film e serie TV

  • Lazarus

    Lazarus

    Ennesima serie tratta dall’ennesimo romanzo di Harlan Coben, Lazarus è senza dubbio la peggiore che ho visto e infatti non la conosce nessuno. Nemmeno Harlan Coben.

  • La mummia di Lee Cronin

    La mummia di Lee Cronin

    La bambina di una famiglia americana che lavora a Il Cairo scompare improvvisamente. Otto anni dopo, tornati ormai negli USA, i genitori vengono contattati dall’Egitto. La bambina, ora ragazzina, è stata ritrovata. Dentro un sarcofago. Viva. O almeno pare. Sembra quella dell’esorcista, solo che non bestemmia.

  • The Pitt

    The Pitt

    The Pitt, medical drama ormai famosissimo targato HBO Max, segue le vicende del pronto soccorso del Pittsburgh Trauma Medical Center, soprannominato “il pitt”, il pozzo, ospedale caotico e in costante sovraccarico, attraverso una variegata équipe di medici e infermieri stressati ma competenti e sempre sul pezzo.

  • Young Sherlock

    Young Sherlock

    Quando Prime Video, tra le novità, mi ha proposto questo titolo, l’ho beatamente ignorato. Per puro caso, poi, mi è capitato di leggere tra le righe il nome di Guy Ritchie e ho subito cambiato idea. E ho fatto bene.

  • The Boys

    The Boys

    A differenza delle altre volte, ho aspettato che finisse l’ultima stagione prima di scrivere qualcosa su questa serie. Era iniziata nel 2019, su Prime Video, tra proclami e squilli di trombe e io c’ero. È terminata qualche giorno fa, dopo cinque stagioni, tra critiche e autocelebrazioni a chiudere i conti.

  • Omicidio a Easttown

    Omicidio a Easttown

    La traduzione italiana del titolo, come spesso accade, non rende onore a questa serie che è, sì, un crime, con tanto di omicidio e misteri da risolvere, ma è anche e soprattutto un ritratto sociale e umano imperniato sugli abitanti, ognuno con la propria storia e i propri drammi…

  • Pluribus

    Pluribus

    La storia segue una scrittrice che, dopo un po’ di vicende scioccanti, tra cui la morte della compagna, scopre di essere una delle tredici persone al mondo rimaste immuni a un virus originato da un segnale extraterrestre.

  • War Machine

    War Machine

    Netflix ha sfornato la sua ultima grande ca___ata (riempire con una o più lettere a piacimento, tipo c, g, zz, vol), un film che ho guardato per il mio inspiegabile debole per la fantascienza e forse perché sono un tenero cog___one (qui nessun dubbio su come riempire).

  • The Beauty

    The Beauty

    The Beauty, serie distribuita da Disney+, prende il nome dal tema centrale della trama, un virus sessualmente trasmissibile che permette a chi lo contrae di diventare giovane, bello e irresistibile. Una vera a propria mutazione fisica che però ha un prezzo, cioè gli effetti collaterali non sempre sotto controllo…

  • Primal

    Primal

    Acclamata dalla critica e pure da me, Primal è una serie di HBO Max ideata e diretta da tale Genndy Tartakovsky, regista di quel gioiellino di Hotel Transylvania e di una marea di piccoli capolavori d’animazione, dei quali Primal è forse il più bizzarro.

  • Task

    Task

    HBO Max è sbarcata in Italia e io sono sbarcato su HBO Max, sottoscrivendo l’abbonamento e sospendendo quello di Netflix. Mi sono subito messo a spulciare il catalogo enorme e ho trovato questa serie con Mark Ruffalo…

  • Stranger Things

    Stranger Things

    Riprendo il post che avevo scritto oltre tre anni fa, al termine della quarta stagione, per aggiungere qualche impressione ora che ho finito di vedere la quinta e ultima.

  • Devil May Cry

    Devil May Cry

    Il gioco era proprio figo e l’adattamento che ho ritrovato casualmente su Netflix lo è altrettanto, anche se i tempi sono cambiati e io non sono più il nerd di una volta.

  • House of Guinness

    House of Guinness

    La serie è da poco uscita su Netflix, è ambientata a fine ‘800 in Irlanda, ricorda un po’ Peaky Blinders, senza violenza e senza il protagonista e, come suggerisce “vagamente” il titolo, tratta delle vicende della famiglia che ha fatto conoscere al mondo la birra Guinness, la mia preferita.

  • The third day

    The third day

    L’isola di Osea, distante un paio d’ore da Londra, è collegata alla terraferma da una sola strada rialzata che ogni giorno, ciclicamente, viene sommersa dalle maree. Credo che il posto non sia abitato ma in questa serie TV di sei puntate, scovata non ricordo come, ci vive una piccola comunità, isolata e molto attenta alle proprie credenze…

  • Black Rabbit

    Black Rabbit

    Il Black Rabbit è un locale di tendenza di New York, gestito dal carismatico Jake/Jude Law e dai suoi amici soci, tra cui l’eccellente chef e un noto artista discografico. Tutto sembra andare per il meglio, tra cocktail e sogni. Jake si fa il mazzo ma viene ricambiato da una vita apparentemente agiata e soddisfazioni…

  • Daitarn 3

    Daitarn 3

    OK, scrivo di serie TV e di film brutti e non mi soffermerò, almeno per ora, a parlare né dei miei cartoni animati preferiti né dei robottoni protagonisti dei miei cartoni animati preferiti. Ma, se è vero che questo blog racconta buona parte della mia vita, prima o poi dovevo perlomeno citare il mio robottone…

  • The crowded room

    The crowded room

    Ho scovato questa serie casualmente su Apple TV+, mentre leggevo il libro da cui è stata tratta, Una stanza piena di gente di Daniel Keyes, che racconta la storia incredibile e reale di Billy Milligan, ragazzo americano con 24 personalità diverse, divenuto un caso clinico e mediatico alla fine degli anni ’70 poiché assolto dai…

  • I miei dieci film preferiti

    I miei dieci film preferiti

    Non ho mai seguito i suggerimenti di WordPress per gli articoli, ma oggi ho voluto provare. Mi piacciono le liste e sono un appassionato di cinema. I film sarebbero diecimila e comunque ne dimenticherei qualcuno, per cui butto giù un elenco d’istinto, senza pensare troppo. I primi che mi vengono in mente sono sicuramente tra…

  • La guerra dei mondi (2025)

    La guerra dei mondi (2025)

    Con gli spicci avanzati dal budget del matrimonio di Bezos, Amazon ha deciso di continuare a rallegrarci l’estate con questa perla, con l’unico risultato di farci spegnere lo schermo e fuggire in spiaggia nonostante il caldo torrido e i costi proibitivi degli stabilimenti. Uscito da un paio di settimane su Prime Video, War of the…

  • Untamed

    Untamed

    Ambientata nell’immenso parco nazionale di Yosemite, Untamed è una serie thriller, appena uscita su Netflix, che sfrutta il paesaggio magnifico per dare enfasi a qualsiasi inquadratura, anche la più banale. Inizia con due scalatori appesi alle corde che, arrivati quasi alla vetta di una parete verticale, si vedono piombare addosso una ragazza. Morta. O forse…

  • Squid Game.

    Squid Game.

    Nel 2021, già appassionato di serie TV ma ancora acerbo su come giudicarle, scrivevo due righe su Squid Game (il post qui sopra), fenomeno globale di cui era evidente l’enorme portata in termini di coinvolgimento e clamore. Prevedevo una seconda stagione, anche se la prima poteva pure terminare come è terminata, lasciando tutti contenti. E…

  • The stand

    The stand

    The stand, che poi è L’ombra dello scorpione, un classicone di Stephen King datato 1978, è l’ultimo adattamento TV del romanzo, dopo il precedente discreto degli anni ’90. Una serie di nove puntate che parte col botto e finisce come tutti i libri del re dell’horror, in caciara. La storia, per chi non lo sapesse,…