L’arte del buon uccidere

Direi che non è il miglior Pallavicini se avessi letto altro di Pallavicini. Avevo scelto il suo ultimo libro per conoscere questo autore spesso citato per ironia e sensibilità ma non sono rimasto soddisfatto. Mi sembrava simpatica l’idea, tra l’altro nemmeno originale, di individuare categorie di persone detestabili della società odierna e suggerire come eliminarle fisicamente, avrei potuto seguirla alla lettera. Peccato però che la realizzazione lasci a desiderare. Pallavicini sarà pure simpatico, il suo sarcasmo però fa ridere come un uomo che scivola su una buccia di banana, cioè sembra roba antiquata, con battute d’altri tempi, più comica che ironica. Mi ha fatto sorridere solo l’elenco delle trenta categorie di personaggi che ha stilato, perciò mi sarebbe bastato leggere il sommario per apprezzare di più sia l’autore sia il libro. Invece la descrizione di questi rompiscatole e, peggio, la modalità con cui ucciderli mi ha ricordato il nonno che ti ruba il nasino con la mano. E forse quella del nonno è la figura che meglio si adatta al buon Piersandro. Per apprezzarlo probabilmente dovrei leggere qualche sua opera più datata, di quando magari era più giovane e gioviale, ma dubito che lo farò prima di diventare nonno io stesso. Quindi mai.

Piersandro Pallavicini – L’arte del buon uccidere

14 risposte a "L’arte del buon uccidere"

Add yours

  1. Di Pallavicini mi è piaciuto La chimica della bellezza, veramente esilarante, ma per esempio ho trovato sgradevole un altro romanzo che mi pare si intitoli Una commedia italiana. Certi autori a volte esagerano con l’umorismo, che in certi casi può essere un’arma a doppio taglio!

    Piace a 1 persona

    1. Ma io adoro le cose del passato, soprattutto quelle banali. E’ che, appunto, non può essere Pallavicini a farmele rivivere allo stesso modo. Non come mio padre o mio nonno e non in un libro che parla di uccidere, da cui mi aspettavo un’ironia molto più tagliente.
      Spero di aver interpretato bene il temine “sopra-metaforizzato” :))

      "Mi piace"

      1. Ahahah sì sì, volevo solo dire che nello sputtanarlo come merita (letto anche io quel libro e ho avuto reazioni simili alle tue nella sostanza) quasi quasi l’hai sopravvalutato! Come dire a uno stronzo che assomiglia a nu babbà 😀

        Piace a 1 persona

      2. ps se posso permettermi un libro che di ironia talgiente è pieno (anche se va vista in controluce), Gli affamati e i sazi, di Timur Vermes. Io sono sempre alla ricerca di libri di qualità che siano anche ironici, dico al livello di Tre uomini in barca, o Il più grande uomo scimmia del pleistocene, ecc., ma faccio fatica a trovarne di davvero belli!

        "Mi piace"

          1. Idem con patate, quindi sgancia qualche consiglio quando puoi 😀 Tre uomini in barca è piccino, ma fa schiantare (il titolo originale ed esteso credo sia “tre uomini in barca (per tacer del cane)”. Leggilo, piacimento garantito!

            "Mi piace"

            1. Tre uomini in barca l’ho appena scaricato (ma non lo dire a nessuno). Io ti suggerirei qualche Camilleri (no Montalbano, anche se lo amo) o Saramago, per capirci sul tipo di ironia che apprezzo. Così su due piedi poi mi vengono in mente “Il vangelo secondo Biff” o “A volte ritorno” ma devo pensarci meglio…

              "Mi piace"

Se vuoi...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: