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Sai solo mendicare
“Sai solo mendicare” disse Lei, con tono acido e dolce come un Bacio Perugina che va di traverso con tutto il messaggino, un giorno del lontano 2004, anno in cui la Grecia vinse a sorpresa gli europei di calcio e la piccola Denise scomparve, e periodo in cui probabilmente io avevo bisogno di tutto, compreso…
Continua a leggere: Sai solo mendicare55 commenti su Sai solo mendicare -
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Superpoteri
E’ uno strano periodo. Ho troppe cose per la testa e nessuna testa per farle. Da venti giorni, ad eccezione del weekend vissuto in quell’altra dimensione con la neve, vivo in stato di trance, come se niente mi appartenesse e niente mi interessasse. Non voglio parlare ancora dell’incidente ma devo riconoscere che da quando mi…
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Manchi
Devo ammetterlo, mi manchi. Da quando sono partito le cose sono cambiante. Mi sento diverso, tutto intorno è diverso. C’è il sole ma vedo solo la luce, non il calore. C’è la gente ma appare vuota e sempre uguale, creata con lo stampino e modellata come la creta, in mezzo alla quale io stesso mi…
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Al buio
Tutto rotto ma vivo e, come pensavo, immortale. Al lavoro in verità, ora che conoscono i dettagli dell’incidente, mi chiamano “il miracolato”. Io non credo sia stato un miracolo, soprattutto perché non credo ai miracoli, ma penso che, se miracolo doveva essere, doveva evitare di farmi cadere. In tutto ciò ancora mica me lo ricordo…
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In pezzi
La cosa peggiore è non ricordare niente. Ero in moto in autostrada e stavo andando da qualche parte, fin qui ci sono. Poi il buio. Riapro gli occhi dentro un’ambulanza, accanto ad una signora vestita da fornaio prodiga a darmi schiaffetti sulle guance. Le chiedo un tozzo di pane, tanto per fare amicizia, ma non…
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Fosse vero
Prendo la macchina e parto. In quattro ore dovrei farcela. Nel frattempo tu finisci di lavorare e vai a casa, fai una doccia e tutte quelle cose misteriose che fanno le donne quando si preparano. Durante il viaggio telefono al ristorante giapponese per prenotare il tavolo: gli parlo in italiano ma non capisce, provo con…
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R.I.P.
Dicono che i sogni son desideri. Dicono che un sogno non possa durare più di qualche minuto. Dicono che i sogni non sono la realtà. Dicono che i sogni vanno interpretati perché ogni immagine ha un significato, tipo che se sogni una patata vuol dire che tuo zio sta morendo, se la patata è lessa…
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Cose da shopping
Sono fatto così, se vedo una cosa che mi piace devo averla. Se non posso averla devo rubarla. Se non posso rubarla la disprezzo. Il primo passo però è provare a comprarla. Dico “provare” perché non sempre ho in tasca quelle striscette di carta colorata che fanno felice la gente, spesso ho soltanto quei tondini…
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Da Dublino
Il Croke Park, teatro della Bloody Sunday del 1920 (da non confondere con quella del ‘72, cantata poi dagli U2), è il tempio dello sport irlandese il quale, a differenza di quanto si possa pensare, non si fonda sul calcio o sul rugby, che pur hanno portato, sportivamente parlando, un certa notorietà all’Irlanda, quanto piuttosto…
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Chilometro zero
Colmare oltre 500 chilometri di distanza non è cosa da poco. Specialmente se è necessario farlo con la testa e non con le gambe. Perché le gambe si mettono comode su un aereo o su una macchina, la testa vaga e basta e deve impegnarsi per trovare la direzione giusta. E quindi ci troviamo a oltre 500…

Alessandro
Scrivo (male) di viaggi, libri, film brutti e serie TV, concerti, amori, disamori e altre amenità, racconto (peggio) storie e luoghi, pubblico (pessime) foto e soprattutto parlo (troppo) di me.
Leggendo

Guardando

Ascoltando

Mangiando

Bevendo


