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Maya, è difficile, tu lo sai
Alla fine Maya ce l’ha fatta. E’ diventata una professionista ed ha interpretato quell’opera di cui non ricordo il nome che, anni prima, era stata portata sul palcoscenico dalla signora Tsukikage, famosa ex-attrice passata di moda come il viola. Maya non aveva molto tempo per realizzare il suo sogno, giusto una ventina di episodi, ma si…
Continua a leggere: Maya, è difficile, tu lo sai54 commenti su Maya, è difficile, tu lo sai -
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The Kordz – Deeper in
«Si spogli». Non mi aspettavo questa richiesta così cruda e indelicata. Stavamo socializzando seduti al tavolo, tra non molto avremmo rotto il ghiaccio, forse qualcuno ci avrebbe portato da bere, perché andare dritti al sodo senza preliminari? «Completamente». OK, deve essere una candid camera. Sapevo che un giorno sarebbe capitato anche me. Facile, sto al…
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La calzada romana
Tra Sahagun e Leon, lungo l’antica Via Traiana, in un pezzo di Spagna in cui le mesetas scorrono implacabili, si srotola un tratto di strada suggestivo e terribile noto come “calzada romana”, un sentiero che fa parte di una delle tappe del Cammino di Santiago e che ha mantenuto la caratteristica pavimentazione ciottolata creata appunto dai…
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Sulla spiaggia
La osservo giocare sulla spiaggia mentre ride per gli schizzi dell’acqua fredda che le bagnano il viso. E’ distesa sulla sabbia e sembra non fermarsi un attimo per quanta vitalità ha dentro. So che non è sempre così, che si tratta di un momento di svago, di una vacanza che ha fatto bene a concedersi.…
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Radiohead – All I need
Mentre Vasco muore, Kate si spoglia, Maometto fa sesso in un film e la gente continua a seguire il calcio, i Radiohead arrivano in Italia. E io andrò al loro concerto. Viaggio in Africa a parte, credo che questo sarà l’evento del mio 2012 e non perché vado io o perché vengono loro ma perché…
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Domani si vedrà
Anche oggi mi sono svegliato. Ho gli occhi aperti ma il buio ancora invade la stanza e non mi permette di vedere nulla, nemmeno mio fratello e mia sorella che dovrebbero essere sdraiati qui accanto, sull’altro tappeto. Anzi lo sono sicuramente, sento il loro respiro. Poco più in là, papà sta russando e forse anche mamma, dormono…
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Kalifa
Me lo avevano detto. Mi avevano avvertito che, conoscendomi, messo un piede in Africa – senza scarpa – avrei rischiato di metterci anche l’altro e non staccarli più entrambi, per rimanerci. Sono tornato invece. Non tutto intero perché lì qualcosa di mio ho lasciato ma abbastanza carico di ricordi ed esperienze da aver già voglia di…
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Senza scarpe
Ancora pochi giorni e si parte. E’ un classico scrivere di vacanze in questo periodo. Durante l’anno si studia, si lavora o si protesta per poter studiare e lavorare. Si lotta insomma. Ma arrivati a luglio e agosto i più fortunati possono deporre le armi e vivere meritati giorni di tregua. L’estate, più delle altre…
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Su e giù per la Rambla
Una sera come tante, una cena nel giardino di casa di gente che non conosco, un solo amico. Gruppetti sparsi di quattro, cinque elementi che ridono, mangiano e bevono senza aprirsi agli altri. Atmosfera apparentemente conviviale ma di fatto noiosa. Il cibo è ottimo ed è la mia unica compagnia dopo aver ultimato il giro…
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Gratta e vinci
In quei cinque giorni, in quella ridente località di mare sull’Adriatico, si ritrovano i migliori arbitri delle stagione. Ci sono anche io e ancora non mi spiego perché. Cinque giorni dedicati alle finali nazionali under 16 femminili. Si parla di pallavolo, di ragazze che tra due o tre anni giocheranno in serie A e che già…

Alessandro
Scrivo (male) di viaggi, libri, teatro, film brutti e serie TV, concerti, amori, disamori e altre amenità, racconto (peggio) storie e luoghi, pubblico (pessime) foto e soprattutto parlo (troppo) di me.
Leggendo

Guardando

Ascoltando

Mangiando

Bevendo


