Uno, nessuno e ventitré

Tag: Graphic novel

  • Ogni maledetto lunedì su due

    Ogni maledetto lunedì su due

    Un salto indietro nella bibliografia di Zerocalcare, un volume del 2013 che raccoglie le strisce pubblicate allora sul suo blog. Le leggevo già a suo tempo, quando non lo conoscevano in tanti e forse non si conosceva bene nemmeno lui stesso…

  • L’incidente di caccia

    L’incidente di caccia

    Un graphic novel che mi ha sorpreso in più fasi, all’inizio per lo stile del disegno, realizzato con attenzione maniacale a matita e penna dal tratto sottilissimo, e successivamente per la storia, caratterizzata da una molteplicità di temi e da un progressivo coinvolgimento curato in ogni particolare.

  • Sleeping beauties

    Sleeping beauties

    Una misteriosa epidemia colpisce le donne: non appena si addormentano, una specie di bozzolo avvolge il loro corpo, lasciandole in un sonno perpetuo. Peggio, si risvegliano come creature violente e sanguinarie se qualcuno prova a ridestarle o a squarciare il bozzolo. Il mondo precipita presto nel caos.

  • Serial

    Serial

    Zoe è una bambina immortale che, già spietata di suo per quante ne ha viste nella sua lunga vita, diventa ancora più feroce quando un serial killer uccide una sua amica. In cerca di vendetta, si mette sulle tracce dell’assassino, un personaggio insospettabile che miete vittime senza alcun collegamento apparente tra loro.

  • Un lavoro vero

    Un lavoro vero

    Javi, alter ego dell’autore Alberto Madrigal, è uno spagnolo che vuole vivere facendo ciò che gli piace, ovvero fumetti, mentre amici e parenti lo esortano a trovarsi “un lavoro vero”. La storia, verosimilmente autobiografica, ricostruisce parte della sua vita professionale…

  • Il gusto del cloro

    Il gusto del cloro

    Ambientato in una piscina coperta, ho sentito questo graphic novel chiamarmi, dato il mio stretto rapporto con il nuoto, l’acqua e le sensazioni che si provano in quel mondo ovattato, dai contorni indefiniti e le forme alterate.

  • BRZRKR

    BRZRKR

    Keanu Reeves ha scritto un fumetto. Un graphic novel, per la precisione. Non un’autobiografia o un romanzo messo a punto da un ghost writer su cui attaccare il nome e spacciarlo per proprio, ma un’opera ideata e scritta personalmente con il supporto – quello sì – di un team di autori e disegnatori esperti. Pare…

  • Castello di sabbia

    Castello di sabbia

    E’ un fumetto, anzi un graphic novel. Come se conoscessi la differenza. M. Night Shyamalan qualche anno fa ci ha fatto un film, Old, di cui avevo scritto perché era brutto (io scrivo solo di film brutti), nonostante una trama intrigante. Motivo per cui ho voluto cercare l’opera originale da cui era tratto. E niente,…

  • Caravaggio

    Caravaggio

    Ho trovato per caso questo volume in libreria e subito, sfogliandone le pagine, ho ammirato i disegni che, pur non essendo di Caravaggio ma di tale Ernesto Anderle, bravissimo, raccontano Caravaggio. Si tratta infatti di una biografia a fumetti le cui tavole ripercorrono le tappe salienti della vita dell’artista, con un’alternanza di chiaro e scuro…

  • Mostri

    Mostri

    Un’opera mostruosa in tutti i sensi, sia per la lunghezza (oltre 350 pagine difficili da leggere nonostante si tratti di un graphic novel) sia per la complessità di certi dettagli nei dialoghi e nei disegni, non certo facilitati dalla tecnica con pennino e china, comunque magistrale. La trama, che spazia dal dramma familiare alle atrocità…

  • Django unchained

    Django unchained

    Non è il film. Perché Django unchained è un gran film e io sul blog al massimo scrivo di film brutti. E’ il (o la) graphic novel realizzato da Tarantino dalla sceneggiatura originale, insieme ad una squadra di bravi disegnatori. Per certi aspetti è pure meglio del film perché, come afferma lo stesso regista nella…

  • Kafka. Diario di un disperso

    Kafka. Diario di un disperso

    Il volume, oltre che per il titolo, mi ha incuriosito per i disegni eleganti, originali e vagamente somiglianti alle opere di Egon Schiele. Leggendo, non mi è sembrato inizialmente di aver fatto un grande acquisto ma mi sono ricreduto andando avanti e osservando i particolari. Racconta le tappe fondamentali della vita di Franz Kafka accostandole…

  • Old

    Old

    A me M. Night Shyamalan è sempre piaciuto, sin dai tempi de Il sesto senso per arrivare ai più recenti Split e Glass. Per me è un regista a cui come minimo va dato il beneficio del dubbio, perché con lui è sicuro che qualcosa di originale sullo schermo si riesce sempre a vedere. Quel…