Tag: Andrea Camilleri

  • Riccardino

    Riccardino

    Camilleri ha scritto quest’ultimo capitolo con Montalbano protagonista circa quindici anni fa quando, ormai ottantenne, pensava di essere vicino ai titoli di coda e di dover chiudere un ciclo con la scomparsa del commissario. Non credeva, Camilleri, che avrebbe abbondantemente superato i novant’anni, sicuramente però immaginava che sarebbe rimasto per sempre nei nostri scaffali e […]

  • Autodifesa di Caino

    Autodifesa di Caino

    La “prematura” scomparsa di Camilleri ha impedito a questo monologo teatrale di andare in scena. Prematura, perché personaggi di questo calibro dovrebbero vivere centinaia di anni come Caino e non soltanto novantatré. Per fortuna ci lasciano libri da leggere che, in tempi di coronavirus, rappresentano un bene prezioso quanto il lievito madre. Questa è la […]

  • Km 123

    Km 123

    Poco dopo la morte del Maestro, non ho avuto dubbi su quale libro leggere, l’ultimo pubblicato che non riguardasse Montalbano. E’ comunque un giallo, quasi interamente scritto sotto forma di dialoghi, che come sempre incuriosisce non poco il lettore. Non un capolavoro e in certi passi troppo elaborato ma abbastanza piacevole. Tra due giorni probabilmente […]

  • I tacchini non ringraziano

    I tacchini non ringraziano

    Camilleri e i suoi editori sanno trasformare in oro qualsiasi cosa si possa raccontare. Camilleri lo fa, come lascito ai suoi pronipoti, con queste brevissime storie di vita propria incentrate sugli animali che ha avuto occasione di incontrare. Racconti semplici, apparentemente banali, capaci di farci sorridere e commuovere. Andrea Camilleri – I tacchini non ringraziano

  • La relazione

    La relazione

    Un Camilleri minore: scrittura scarna, personaggi un po’ ridicoli a cominciare dal protagonista e trama piuttosto scontata. La definirei una pura operazione commerciale se non fosse che Camilleri potrebbe anche pubblicare la lista della spesa e io la leggerei avidamente, perché quel qualcosa in più lui lo mette sempre. Andrea Camilleri – La relazione

  • La creatura del desiderio

    La creatura del desiderio

    A metà tra saggio e romanzo, tra storia e fantasia, Camilleri racconta un fatto reale: l’ossessione di Oskar Kokoschka, tra i più importanti pittori dei primi del Novecento, per Alma Mahler, definita “la più bella donna di Vienna” (le foto che girano sul web lasciano qualche dubbio sulla definizione che sospetto sia dello stesso Camilleri), […]

  • Certi momenti

    Certi momenti

    Aneddoti relativi ad incontri con personaggi conosciuti e sconosciuti che hanno lasciato una traccia importante nella vita di Camilleri. Una vita che a volte sembra finta, al punto da dire “va be’, non ci credo” e che invece poi ti convince perché il segreto non è nei fatti ma nella narrazione e qui siamo di […]

  • Wish you were there

    Wish you were there

    Alle mie spalle mentre mi scatti una foto. Sulla parete mentre guardo le tue.

  • Una folgorazione

    Una folgorazione

    La locandina raffigurava il volto di Kurt Cobain, Seattle era sullo sfondo e il titolo riportava, a caratteri cubitali, “Unplugged”. Pensavo che un concerto di cover dei Nirvana potesse essere un’ottima occasione per trascorrere, in un posto nuovo, una serata altrimenti vuota. Il locale in effetti era molto carino. Quattro piccole tribune si affacciavano su […]

  • Il medaglione

    Il medaglione

    Un racconto breve, tutto in dialetto, scritto da Camilleri per l’Arma dei Carabinieri e dargli quindi un po’ di lustro, a dispetto delle solite barzellette. Sarà pure che la trama non si sviluppa su un caso di giustizia ma su una faccenda umana e proprio l’umanità, più che l’arguzia, porta ad un tenero finale a […]

  • Il gioco della mosca

    Il gioco della mosca

    Si tratta sostanzialmente di una raccolta di parole e modi di dire, in dialetto, che Camilleri recupera dalla propria memoria, descrivendo gli aneddoti da cui sono nati o particolari episodi a cui sono legati. I paragrafetti sono disposti in ordine alfabetico ma, come scrive lo stesso autore, solamente per agevolare la lettura. Lettura che risulta […]

  • Di libri come incontri, scrittori e cambiamenti improvvisi

    Di libri come incontri, scrittori e cambiamenti improvvisi

    Dannazione. Alla prima occasione dovrò farglielo presente. Chuck Palahniuk, che tanto mi piaceva leggere da ragazzino, ha perso il suo fascino. Forse proprio perché sono cresciuto o forse perché è invecchiato lui. Boh. Più verosimilmente non è cambiato nessuno dei due ed è questo, cioè l’assenza di un vento nuovo, che spesso ci fa perdere l’entusiasmo […]