Uno, nessuno e ventitré

Categoria: Viaggi

  • Sesto giorno di cammino

    Al sesto giorno di cammino, dopo oltre 180 chilometri, ho scoperto la musica. E mi sono ricordato che il plurale di sarcofago e’ sarcofagi. E non ho ancora trovato la e accentata in questa cazzo di tastiera. Devo ancora fare molta strada.

  • Buen camino

    E’ arrivato il mio giorno e tra poco arriverà anche la mia ora. Inizia un nuovo viaggio. Aerei, treni e gambe soprattutto. Cittadine da attraversare, mete da raggiungere e qualcosa da trovare. Ottocento chilometri di passi, uno dopo l’altro, per ventitre giorni con uno zainetto sulle spalle, la terra sotto i piedi, il cielo sulla…

  • Di aerei e passeggeri

    Che io fossi tra le persone più intolleranti in terra è cosa nota. Che lo fossi anche in aria non lo sapevo nemmeno io. E’ durante i viaggi in aereo infatti che mi sono reso conto di quanto sia difficile sopportare certa gente, quella che deve volare e mi costringe ad esercizi di training autogeno…

  • Verso il cammino

    E’ il motivo per cui tutte le mie cose le ho fatte sempre all’ultimo momento. Non in ritardo ma all’ultimo momento. Forse qualche attimo dopo, quel tanto che basta per evitare di pensare che sia un ritardo ma non tanto da farlo sembrare puntualissimo. E’ il mio orologio biologico. Ho un appuntamento e mi presento,…

  • Currywurst

    Currywurst

    Potrei mangiare un piatto che mi piace per tutta la vita, ogni giorno, ogni volta che ho fame e anche quando non ne ho, così, per non annoiarmi. Potrei cibarmi di salumi e formaggi da qui al resto dei miei giorni così come di pizza e patatine. O di sushi, onigiri, tempura e takoyaki. Berrei…

  • Verso Berlino

    Va tutto bene. Mi fermo un attimo, mi guardo intorno e, cazzo, va tutto bene. Ogni cosa è illuminata ed è al proprio posto e, se non lo è, è in un posto migliore e con più luce. Va tutto bene, mi ripeto. Lo dico a bassa voce, quasi in silenzio per non turbare gli…

  • Da Dublino

    Il Croke Park, teatro della Bloody Sunday del 1920 (da non confondere con quella del ‘72, cantata poi dagli U2), è il tempio dello sport irlandese il quale, a differenza di quanto si possa pensare, non si fonda sul calcio o sul rugby, che pur hanno portato, sportivamente parlando, un certa notorietà all’Irlanda, quanto piuttosto…

  • Party in nord Europa

    Funziona così. Una mattina ti svegli e ti trovi un sms sul cellulare o una mail nella posta o un piccione sul davanzale. Il messaggio contiene poche parole il cui significato, complesso quanto il nodo gordiano e decodificabile tramite apposito algoritmo, altro non è che un invito ad una festa, nei giorni indicati, in un…

  • Giappone

    Torno subito.

  • In Londra

    Bayswater. Underground. Troppa gente. Io e lei. Zaino e guida. Occhi andati per il sonno. Due di troppo. Un lui e una lei. Teschi e borchie. Occhi andati per non tornare. Un panino e acqua, il nostro pranzo. Una boccetta di popper, il loro. Pochi morsi, pochi sorsi per noi. Pochi secondi, pochi tiri per…

  • Da Londra

    Due settimane fa iniziava la mia avventura a Londra. Avrei preferito Siviglia se le frontiere non fossero state chiuse al mio cuore. Ma come disse qualcuno: “E’ bello, dopo il morire, vivere ancora”.

  • A Londra

    Ciò che non sono riuscito a capire di questo posto è cosa sono quelle linee a zig-zag sull’asfalto in prossimità di alcuni incroci. C’entrano con la guida a sinistra?

  • Barcellona e Valencia

    Barcellona e Valencia

    (scritto in un giorno qualunque del 2015) Era il lontano 2004. Dopo cinque anni, era appena finita malamente la storia sino ad allora più importante della mia vita. motivo per cui avrei aperto questo blog qualche mese dopo. Il blog si chiamava “Lei e tutto il resto” perché volevo scrivere per trovare e approfondire un punto d’incontro tra la…

  • Se fossi stato sereno

    Se fossi stato sereno

    13 agosto 2004 Non so quanto resterei ancora qui, potrebbe essere tutta la vita o solo qualche ora. Ho un lavoro però e, se non voglio perderlo, devo prendere un volo e tornare a casa. Un giorno tornerò, con la testa più libera. Ora mi tocca affrontare il presente da cui sto fuggendo, sarà difficile e…

  • L’ennesimo bicchiere

    L’ennesimo bicchiere

    12 agosto 2004 Riprendo la mia roba e torno da Fernando che mi aveva assicurato un posto per la notte successiva. Vado a visitare la Fundació Miró e, come per tutti i musei che mi piacciono, ci resto delle ore. Compro l’ennesimo bicchiere per la mia collezione, chissà come farò a riportarli a casa. La sera giro…

  • Una specie di fantasma

    Una specie di fantasma

    11 agosto 2004 Esploro ancora un po’ Valencia, poi decido di tornare a Barcellona dove sicuramente mi sarei divertito di più. Appena arrivo, vado subito da Fernando ma tutti i letti sono occupati, non c’è posto. Mi propone di andare a dormire da un suo conoscente ad un prezzo stracciato, accetto subito. Seguo un tizio…

  • All’Oceanografic

    All’Oceanografic

    10 agosto 2004 Sono un’altra persona rispetto a due sera fa. Più turista, più tranquillo. Mi alzo presto, voglio andare all’Oceanografic, il parco marino – dicono – più grande d’Europa che si trova nella Ciutat de les Arts i les Ciències, zona in cui resterò tutta la giornata per visitare le strutture spaziali che ci sono li. Passo anche…

  • A Valencia

    A Valencia

    09 agosto 2004 Mi sono buttato sul letto vestito e sudato. Dovevo dormire almeno un po’. Quando mi sveglio è ancora buio, prendo tutta la mia roba e la ficco a casaccio dentro lo zaino, devo fare in fretta ché il treno parte e il biglietto non posso cambiarlo. Sul treno so di avere un viso…

  • Big Bang

    Big Bang

    08 agosto 2004 Dormo tantissimo e so anche perché. Mi risveglio nell’esatto momento in cui una ragazza in perizoma scende dal letto a castello sopra il mio e mi regala un bella immagine da conservare. Visito il Barrio Gotico e poi mi rilasso al Parc de la Ciutadella, sdraiato sul prato ad osservare i tanti giocolieri…

  • Okupa y resiste

    Okupa y resiste

    07 agosto 2004 Fotografo La Pedrera e visito Parc Güell insieme, pare, ad un milione di persone nello stesso momento. “Okupa y resiste” è scritto sul tetto di una casa che presumo sia occupata, forse è un centro sociale. C’è il Forum a Barcellona quest’anno. E’ la prima edizione del Forum Universale delle Culture, un evento…

  • Mi immergo nei colori

    Mi immergo nei colori

    06 agosto 2004 Vado al Tibidabo, dove arrivo con la funicolare e mi godo la vista di tutta la città, anche se non c’è il sole oggi. Per un attimo penso di entrare al luna park, rinuncio. Visito poi la Sagrada Familia, la finiranno mai? Faccio un bel giro anche a Montjuïc, visito il MNAC. Cammino…

  • Un gol al Camp Nou

    Un gol al Camp Nou

    05 agosto 2004 La mattina esco con Roberto per visitare il Camp Nou, esperienza significativa per me che da oggi divento tifoso del Barcellona. Lontano dalla sorveglianza, mi intrufolo per mettere i piedi sul campo. Se avessi avuto un pallone avrei potuto segnare un gol al Camp Nou come tanti campioni hanno sognato di fare senza successo. In…

  • Due materassi sudici

    Due materassi sudici

    04 agosto 2004 Nel terrazzino si fuma sempre, quando non c’è caldo. Fernando ha quattro o cinque piantine di erba, nel terrazzo accanto però ce n’è una alta più di due metri. Un inglese mi dice che a Londra l’hashish costa 20/25 euro al grammo, quello di Fernando pare venga dal Marocco e costa 5 euro…