Uno, nessuno e ventitré

  • Categoria:

    Haiku

    Un pomeriggio d’inverno il giovane poeta Suiwo si recò dal maestro Tanzan e gli chiese di indicargli il sentiero più celere per conseguire la saggezza. Tanzan indicò una ciotola d’ebano e disse: “Se veramente desideri divenire saggio devi riuscire a penetrare la natura-buddha di ogni cosa: prendi quell’oggetto con te e medita per sette anni, poi…

  • Categoria:

    39

    Lavoro tutto il giorno, tutti i giorni da lunedì a venerdì. Nuoto due ore al giorno, tutti i giorni da lunedì a venerdì. Gioco a calcetto, tre volte a settimana. Che sia impegno o divertimento non importa, è comunque pesante. E’ bello quindi arrivare al fine settimana e ritrovarsi finalmente, per l’ennesima volta, 39 di…

  • Culo

    Gran bella serata questa. Manca solo una cosa: Lei. Per fortuna.

  • Categoria:

    Nulla dies sine linea

    Questo blog non funziona, è rotto. Non è sincronizzato con le esigenze del suo proprietario che sarei io: quando mi assento riceve un sacco di commenti, quando sono presente nessuno viene a trovarlo. Ho cercato un blogghista, un tecnico specializzato che potesse ripararlo ma, a quanto pare, in giro non se ne trovano. Mi sono…

  • Su un tovagliolo

    “Ci sono le parole lanciate al vento, quelle che difficilmente tornano indietro. Ci sono quelle scritte, anche su un semplice tovagliolino di carta, che potrebbero restare a far parte dei ricordi. E ci sono le parole non dette, quelle che uno sguardo, un sorriso o un bacio possono sostituire. Sono proprio queste ultime che ti mando…

  • Categoria:

    Le ultime parole famose

    Qualcuno lo sapeva, qualcuno non poteva. Qualcuno ricordava, qualcuno lo sbagliava. Uno lo viveva. Era il 23 febbraio dell’anno 19xx quando colui che un giorno qualcuno avrebbe chiamato Topper, pianse per la prima volta. Non sapeva il perchè di quelle lacrime inesistenti e di quelle urla tutt’altro che soffocate. In verità non sapeva proprio nulla.…

  • Categoria:

    Via

    A prestissimo!

  • Categoria:

    Cose di sbagli

    Sabato pomeriggio. Topper va a trovare Vincenzo, da poco divenuto papà. A casa di Vincenzo sono già arrivati gli altri colleghi. Al telefono. Topper: Vicio, io mi sono liberato adesso. Gli altri sono ancora lì? Vincenzo: Sono appena arrivati. Dai che ti aspetto! Topper: Cinque minuti e arrivo. Hai detto dove c’è la centrale dei…

  • Categoria:

    Tempo

    Non ho tempo per scrivere più spesso. Lo scrivo ora: “più spesso”. Il tempo, oltre ad essere denaro, tiranno e galantuomo, oltre a vincere tutto, consumare ogni cosa e divorare la pietra, oltre a non farsi aspettare da chi ne ha, oltre a far maturare le nespole con la paglia, oltre a far sperare che…

  • Categoria:

    Preservato

    Ho sempre… hmm… ho quasi sempre avuto la testa sulle spalle, nel senso che mi reputo un ragazzo ormai cresciuto, maturo, che ha imparato qualcosa dalla vita vissuta e da quella sognata e che è entrato in quella fase dell’infinita crescita di un uomo in cui, diciamolo pure, le cazzate dovrebbero iniziare a diventare meno…

Alessandro

Alessandro

Scrivo (male) di viaggi, libri, teatro, film brutti e serie TV, concerti, amori, disamori e altre amenità, racconto (peggio) storie e luoghi, pubblico (pessime) foto e soprattutto parlo (troppo) di me.

Unisciti a 1.220 altri iscritti

Leggendo

Davide Enia – Le bestie

Guardando

Below

Ascoltando

The Lemonheads – Love chant

Mangiando

Panino ripieno di calamari fritti e impanati, croccante all’esterno e tenero all’interno, accompagnato da salsa aioli e uova di quaglia.

Bevendo

Leopoldino – D.O.C. Maremma Toscana Vermentino Bio