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Nulla dies sine linea
Questo blog non funziona, è rotto. Non è sincronizzato con le esigenze del suo proprietario che sarei io: quando mi assento riceve un sacco di commenti, quando sono presente nessuno viene a trovarlo. Ho cercato un blogghista, un tecnico specializzato che potesse ripararlo ma, a quanto pare, in giro non se ne trovano. Mi sono…
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Su un tovagliolo
“Ci sono le parole lanciate al vento, quelle che difficilmente tornano indietro. Ci sono quelle scritte, anche su un semplice tovagliolino di carta, che potrebbero restare a far parte dei ricordi. E ci sono le parole non dette, quelle che uno sguardo, un sorriso o un bacio possono sostituire. Sono proprio queste ultime che ti mando…
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Le ultime parole famose
Qualcuno lo sapeva, qualcuno non poteva. Qualcuno ricordava, qualcuno lo sbagliava. Uno lo viveva. Era il 23 febbraio dell’anno 19xx quando colui che un giorno qualcuno avrebbe chiamato Topper, pianse per la prima volta. Non sapeva il perchè di quelle lacrime inesistenti e di quelle urla tutt’altro che soffocate. In verità non sapeva proprio nulla.…
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Via
A prestissimo!
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Cose di sbagli
Sabato pomeriggio. Topper va a trovare Vincenzo, da poco divenuto papà. A casa di Vincenzo sono già arrivati gli altri colleghi. Al telefono. Topper: Vicio, io mi sono liberato adesso. Gli altri sono ancora lì? Vincenzo: Sono appena arrivati. Dai che ti aspetto! Topper: Cinque minuti e arrivo. Hai detto dove c’è la centrale dei…
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Tempo
Non ho tempo per scrivere più spesso. Lo scrivo ora: “più spesso”. Il tempo, oltre ad essere denaro, tiranno e galantuomo, oltre a vincere tutto, consumare ogni cosa e divorare la pietra, oltre a non farsi aspettare da chi ne ha, oltre a far maturare le nespole con la paglia, oltre a far sperare che…
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Preservato
Ho sempre… hmm… ho quasi sempre avuto la testa sulle spalle, nel senso che mi reputo un ragazzo ormai cresciuto, maturo, che ha imparato qualcosa dalla vita vissuta e da quella sognata e che è entrato in quella fase dell’infinita crescita di un uomo in cui, diciamolo pure, le cazzate dovrebbero iniziare a diventare meno…
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…
Sarò breve…
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Belle bionde
Erano belle. Erano tante ed erano bionde. Di loro si parlava molto, troppo, probabilmente a causa del loro più grosso difetto: erano smisuratamente desiderabili. Il libro della loro vita era scritto: avrebbero sofferto per portare a compimento la loro missione e lo sapevano. Desideravano solo poterci riuscire. La prima se ne andò subito, con nonchalance,…
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Cocktail
Prendete un bravo ragazzo. Prendetene un altro. Aggiungete Topper e portateli in giro per la città. Prendete un locale tranquillo, metteteci dentro un po’ di musica e tanta gente. Prendete delle ore, piccole. Prendete una brava ragazza. Prendetene un’altra e un’altra ancora. Riprendete il locale tranquillo, alzate un po’ la musica e aggiungete un altro…

Alessandro
Scrivo (male) di viaggi, libri, teatro, film brutti e serie TV, concerti, amori, disamori e altre amenità, racconto (peggio) storie e luoghi, pubblico (pessime) foto e soprattutto parlo (troppo) di me.
Leggendo

Guardando

Ascoltando

Mangiando

Bevendo


