Il 16 novembre

Pensavo che il giorno peggiore dell'anno fosse quello, variabile, in cui si passa dall'ora legale all'ora solare. Per me ha sempre rappresentato la fine di un ciclo (una stagione, un'estate, un'età) e l'inizio del buio cosmico. C'è però un'altra data che si gioca il triste primato ed è il 16 novembre. Già qualsiasi giorno di... Continue Reading →

La fine della TV

A casa non ho la TV. Né a casa né altrove. Ho un vecchio televisore però e, fino a qualche tempo fa, lo accendevo subito ogni volta che rientravo, la sera, ancor prima di togliermi le scarpe e lavarmi le mani. Lo accendevo più che altro per tenermi compagnia, in alternativa al giradischi. Perché la... Continue Reading →

Non potrebbe esistere altrove

Quella cosa dei buoni propositi per l'anno nuovo mi ha sempre fatto pena. Mi ricorda i personaggi tristi che "da lunedì in palestra", dopo aver preso sette chili in sette giorni di feste ed aver pagato con entusiasmo la famosa quota semestrale o annuale "perché conviene". Tristi, non perché rimandano in continuazione l'espiazione delle presunte... Continue Reading →

Appunti di una riunione produttiva

Niente

Ci penso, non è che non ci penso. Ieri ho trascorso la serata in compagnia, una casa nuova, una panoramica sul mondo, un tramonto sullo sfondo e una pizza sullo stomaco. C'erano discorsi, risate e i requisiti per arrivare a notte fonda finché, all'improvviso, sono venute fuori le ciliegie. A lei piacevano da morire. E un... Continue Reading →

L’amore si trasforma (parte 2)

– Alla fine, con tanta rabbia e impotenza, l’amore si trasforma. – In che si trasforma? – Si trasforma in un senso di fastidio. – Come succede? – Succede automaticamente, dopo tante pugnalate. – Finisce così quindi? – No, il senso di fastidio diventa rancore, poi il rancore diventa odio. – E tu a che punto... Continue Reading →

Come una palla

Come una vita. Questo sport insegna che si può recuperare tutto se impari a muoverti. E io mi sto muovendo, finalmente. Mi devo concentrare sul qui e ora, spazio e tempo che mi stanno dimostrando chi sono e chi voglio essere: un bravo giocatore prima di tutto, non una riserva. Sto imparando dalle sconfitte, dalle... Continue Reading →

Come le ciliegie

Il dolore è forte. Sono arrabbiato e deluso, è evidente. Mi sto ritrovando anche, è meno evidente ma lo percepisco ogni sera prima di addormentarmi sul divano. La strada è quella giusta, le motivazioni non mancano, la confusione regna sovrana. Qualsiasi sia il fine che potrei raggiungere, qualsiasi sia l'obiettivo in un senso o nell'altro,... Continue Reading →

Mea culpa

Ti amo. Perché? Perché sei tutto quello che voglio dalla vita. E tu? Perché sei tu. Perché sono io. E io sono ingenuo, forse anche stupido. Vedi, delle situazioni orribili che abbiamo vissuto, non riesco a ricordare quasi nulla. Mi porto dentro solo i momenti speciali, quando senza ombra di dubbio entrambi dipendevamo l'uno dall'altra.... Continue Reading →

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