Cose di sbagli

Sabato pomeriggio. Topper va a trovare Vincenzo, da poco divenuto papà. A casa di Vincenzo sono già arrivati gli altri colleghi. Al telefono. Topper: Vicio, io mi sono liberato adesso. Gli altri sono ancora lì? Vincenzo: Sono appena arrivati. Dai che ti aspetto! Topper: Cinque minuti e arrivo. Hai detto dove c'è la centrale dei... Continue Reading →

Tempo

Non ho tempo per scrivere più spesso. Lo scrivo ora: "più spesso". Il tempo, oltre ad essere denaro, tiranno e galantuomo, oltre a vincere tutto, consumare ogni cosa e divorare la pietra, oltre a non farsi aspettare da chi ne ha, oltre a far maturare le nespole con la paglia, oltre a far sperare che... Continue Reading →

Preservato

Ho sempre... hmm... ho quasi sempre avuto la testa sulle spalle, nel senso che mi reputo un ragazzo ormai cresciuto, maturo, che ha imparato qualcosa dalla vita vissuta e da quella sognata e che è entrato in quella fase dell'infinita crescita di un uomo in cui, diciamolo pure, le cazzate dovrebbero iniziare a diventare meno... Continue Reading →

Sarò breve...

Belle bionde

Erano belle. Erano tante ed erano bionde. Di loro si parlava molto, troppo, probabilmente a causa del loro più grosso difetto: erano smisuratamente desiderabili. Il libro della loro vita era scritto: avrebbero sofferto per portare a compimento la loro missione e lo sapevano. Desideravano solo poterci riuscire. La prima se ne andò subito, con nonchalance,... Continue Reading →

Cocktail

Prendete un bravo ragazzo. Prendetene un altro. Aggiungete Topper e portateli in giro per la città. Prendete un locale tranquillo, metteteci dentro un po' di musica e tanta gente. Prendete delle ore, piccole. Prendete una brava ragazza. Prendetene un'altra e un'altra ancora. Riprendete il locale tranquillo, alzate un po' la musica e aggiungete un altro... Continue Reading →

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: